GSS - LO STATUTO SOCIALE del GSS - GRUPPO SPELEOLOGICO SAVONESE

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GSS - LO STATUTO SOCIALE del GSS

IL GRUPPO
vigente dal 13 gennaio 2012


SCOPI ED ATTIVITÀ DEL G.S.S.-D.L.F.

Art. 1
  • Il  “Gruppo Speleologico Savonese DLF” (G.S.S.-D.L.F.), Settore del  Dopolavoro Ferroviario Savona, è un'organizzazione culturale, scientifica e sportiva che si propone l'esplorazione e lo studio delle grotte e delle aree carsiche, del fenomeno carsico epigeo ed ipogeo, ed altre attività speleologiche di ricerca, con particolare riguardo  all'idrogeologia del territorio carsico ligure e agli aspetti naturalistici della Regione Liguria, nonché l’esplorazione e lo studio di cavità artificiali.

  • I  risultati delle ricerche effettuate sono divulgati attraverso pubblicazioni specializzate del settore e mediante la partecipazione e l'organizzazione di manifestazioni scientifiche (Tavole Rotonde, Convegni, Congressi, ecc.).

  • Per  l'attuazione dei propri programmi, previa delibera del Consiglio Direttivo o dell'Assemblea dei Soci, il G.S.S.-D.L.F. può avvalersi della collaborazione di altre associazioni speleologiche, istituzioni scientifiche e universitarie e singoli studiosi.

  • II  G.S.S.-D.L.F. pone tra le sue principali attività la realizzazione di  studi ed opere con fini pratici di pubblica utilità da svolgersi prioritariamente in collegamento e/o in collaborazione con Enti ed Associazioni pubbliche.

  • II  G.S.S.-D.L.F. attua un'intensa opera didattica e di divulgazione culturale, naturalistica e scientifica (con particolare apertura al mondo della scuola) per la diffusione e la conoscenza della speleologia e dei risultati ottenuti con la propria attività di ricerca. Organizza a tale scopo escursioni guidate in grotte e in territori carsici, proiezioni di diapositive, fotografie e filmati video, mostre, conferenze e Corsi di Speleologia. L'attività didattica e divulgativa viene espletata attraverso le Commissioni interne (Multimediale, Propaganda e Scuola).

  • La  conduzione del Gruppo viene esercitata attraverso gli organi Direttivi del Gruppo (Assemblea dei soci e Consiglio Direttivo) e le Commissioni di Lavoro (Biblioteca, Bollettino, Finanziaria, Magazzino, Multimediale, Propaganda, Scuola, Sede, Segreteria).

  • Le  usuali attività speleologiche "di campagna" del Gruppo (di ricerca, documentazione ed esplorazione; didattiche; di allenamento; speleo-turistiche) non vengono unicamente impostate e coordinate dal Consiglio Direttivo, dalle Commissioni interne di Lavoro e dall'Assemblea dei Soci, ma vengono soprattutto proposte dai Soci stessi  del G.S.S.-D.L.F. che realizzano tali attività, durante le riunioni settimanali ordinarie dei Soci del Gruppo tenute il venerdì sera. In particolare, inoltre, il primo venerdì di ogni mese ogni Socio del Gruppo può illustrare in sede le attività effettuate nel mese precedente e tutti i Soci del Gruppo presentano le proprie idee e i propri programmi di attività speleologiche per il mese in corso (o anche per  periodi successivi), alle quali attività possono ovviamente aderire e partecipare tutti i Soci del Gruppo interessati.

TUTELA E SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE CARSICO

Art. 2
  • II  G.S.S.-D.L.F. si propone la salvaguardia e la valorizzazione naturalistica del territorio in tutte le sue forme ed in particolare del patrimonio carsico e speleologico.

  • Nel  G.S.S.-D.L.F. vige la norma "In grotta prendete soltanto fotografie e lasciate soltanto l'impronta delle vostre scarpe". Ciò significa che i soci del G.S.S.-D.L.F. sono tenuti a rispettare e tutelare l'ambiente carsico epigeo ed ipogeo e fare azione di sensibilizzazione riguardo ai delicati problemi di salvaguardia ambientale, con particolare attenzione ai valori naturalistici, scientifici, idrogeologici, paleontologici e paletnologici.


ADESIONE AD ISTITUZIONI ED ASSOCIAZIONI SPELEOLONAZIONALI E REGIONALI

Art. 3
  • Il G.S.S.-D.L.F. fa parte del Dopolavoro Ferroviario Savona (DLF) costituendone il "Settore Speleologia”.

  • Il G.S.S.-D.L.F. aderisce alla Società Speleologica Italiana dall'anno 1972.

  • II G.S.S.-D.L.F. è stato membro fondatore dell’Ente Autonomo Catasto Speleologico Ligure nell'anno 1968.

  • Il  G.S.S.-D.L.F. è stato nel 1974 membro fondatore della Delegazione Speleologica Ligure (l’associazione federativa dei Gruppi Speleologici  della Liguria) e ne è tuttora membro effettivo.

  • Il  G.S.S.-D.L.F. aderisce dal 1974, quale Scuola di Savona e dell'Alta Val Bormida, alla Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana.

SEZIONI

Art. 4
II G.S.S.-D.L.F. si può articolare in Sezioni ubicate sul  territorio. La costituzione di ogni Sezione va approvata dall'Assemblea dei soci e inserita di volta in volta nello Statuto-Regolamento Sociale.

SOCI DEL GRUPPO

Art. 5
I soci del G.S.S.-D.L.F. si distinguono in Soci Effettivi, Soci Aderenti e Soci Onorari.
La  qualifica di Socio Effettivo o Aderente del G.S.S.-D.L.F. decade ogni anno al termine dell’Assemblea di Fine Anno e può essere rinnovata per l’anno successivo solo previa conferma e nomina da effettuarsi nel corso della medesima Assemblea di Fine Anno, come previsto agli articoli 11 e 20 di questo Statuto-Regolamento Sociale (fatto però salvo quanto previsto all’art. 8 dello stesso).

Art. 6
Per essere Soci  Effettivi è necessario essere eletti e nominati dall'Assemblea di Fine Anno in base ai seguenti requisiti e proponimenti:
  • avere 18 anni compiuti;
  • essere iscritti al Dopolavoro Ferroviario Savona;
  • essere iscritti al Gruppo da almeno 12 mesi;
  • avere effettivamente partecipato alla vita del Gruppo e del DLF negli ultimi 12 mesi e avere contribuito con la propria attività a qualcuno dei risultati conseguiti dal Gruppo negli ultimi 12 mesi;
  • avere dimostrato spirito di collaborazione e intendimenti conformi agli art.  1, 2, 3, 13, 35 e 38 dello Statuto-Regolamento Sociale e impegnarsi al loro rispetto;
  • versare la quota d'associazione entro il 28 febbraio.

Art. 7
I Soci Aderenti sono tutti gli iscritti che non rispondono ai requisiti degli articoli 6 e 10 dello Statuto-Regolamento Sociale. I Soci Aderenti eletti e nominati dall’Assemblea di Fine Anno devono:
  • avere 14 anni compiuti e, se minorenni, essere autorizzati da chi esercita la patria potestà;
  • essere iscritti al Dopolavoro Ferroviario Savona;
  • avere  dimostrato intendimenti conformi agli art. 1, 2, 3, 13, 35 e 38 dello  Statuto-Regolamento Sociale e impegnarsi al loro rispetto;
  • versare la quota d’associazione.
Sono altresì Soci  Aderenti gli iscritti che non sono stati eletti dall’Assemblea di Fine  Anno, ma che rispondono ai requisiti dell’art. 8 dello Statuto-Regolamento Sociale: essi godono dei medesimi diritti dei Soci eletti da tale Assemblea, con la sola eccezione di quanto previsto agli  art. 16, 41 e 42 dello Statuto-Regolamento Sociale.

Art. 8
Chi si iscrive per la prima volta al Gruppo o si ri-iscrive al Gruppo dopo uno o più anni di assenza o si vuole iscrivere senza essere stato eletto e nominato tra i Soci del Gruppo dall’Assemblea di Fine Anno deve essere iscritto al Dopolavoro Ferroviario Savona e deve presentare alla Segreteria G.S.S.-D.L.F. l'apposita domanda d’iscrizione, accompagnata dalla quota sociale annuale e dalla dichiarazione d'impegno a rispettare lo Statuto Sociale vigente ed in particolare gli art. 1, 2, 3, 13, 35 e  38 dello stesso; se minorenne, deve essere autorizzato da chi esercita la Patria Potestà.
Non sarà possibile l’iscrizione al Gruppo di coloro le cui candidature a Soci del Gruppo siano state esplicitamente escluse con apposita delibera dell’Assemblea di Fine Anno; non è altresì possibile l’iscrizione al Gruppo di minori di 14 anni.

Art. 9
II  Socio che non versi la quota annuale entro il 28 febbraio perde da tale data tutti i diritti derivanti dalla qualifica di Socio e non viene più computato tra i Soci ai fini del numero legale (salvo successivo saldo  della quota stessa entro però e non oltre il 15 settembre).
In deroga al presente articolo, potrà non versare la quota sociale (limitatamente ad un solo anno), pur continuando a godere di tutti i diritti, la socia in maternità.

Art. 10
Vengono nominati Soci Onorari, dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo o di un Socio Effettivo, coloro che si siano distinti per particolari benemerenze a favore del Gruppo, a titolo di esempio non esaustivo grandi donazioni o collaborazioni particolari significativamente offerte senza scopo di lucro. La qualifica di Socio Onorario decade automaticamente per decesso o qualora il Socio Onorario assuma la qualifica di Socio Effettivo o Aderente; tale qualifica può decadere altresì per espulsione, su proposta del Consiglio Direttivo o di un Socio Effettivo, dopo votazione dell’Assemblea.

Art. 11
La procedura per l'elezione dei Soci Effettivi e dei Soci Aderenti per ogni nuovo anno sociale è la seguente:
  • il Consiglio Direttivo presenta all'Assemblea le candidature motivate avendo accertato per ognuno dei proposti la presenza dei requisiti di cui agli art. 6 e 7; ogni Socio Effettivo può presentare altre candidature, motivandole come sopra;
  • i  Soci Effettivi, sentito anche il parere dei Soci Aderenti, votano sulle candidature proposte, secondo le modalità di votazione dell'Assemblea specificate negli art. 15, 16 e 17.

AMICI DEL GRUPPO

Art. 12
Gli Amici del Gruppo (Amici del GSS) sono tutti i membri che, pur non rispondendo ai requisiti degli articoli 6, 7 e 10 dello Statuto-Regolamento e non avendo quindi diritti sociali, hanno piacere di sostenere comunque il Gruppo, sentendosene parte, non effettuando attività, effettuandola in minima parte o effettuandola altrove.
Gli Amici, eletti e nominati dall’Assemblea di Fine Anno devono:
  • versare  il contributo minimo entro il 28 febbraio o svolgere nel medesimo anno, in qualità di allievo, un corso di speleologia di primo livello organizzato dal Gruppo.
  • avere dimostrato intendimenti conformi agli art. 1, 2, 3, 13, 35 e 38 dello Statuto-Regolamento Sociale e impegnarsi al loro rispetto;
L’elenco degli Amici compare sul Bollettino.

DOVERI E DIRITTI DEI MEMBRI DEL GRUPPO

Art. 13
E' dovere di ogni membro del Gruppo:
  • portare a conoscenza del Gruppo la propria attività speleologica personale in programma, concordandola con quella degli altri soci qualora abbia attinenza con analoghi programmi decisi dal Consiglio Direttivo o  dall'Assemblea dei Soci;
  • portare tempestivamente a conoscenza del Gruppo l'attività speleologica già svolta (compilando le schede di attività, da consegnare settimanalmente o mensilmente alla Segreteria o compilando l’apposita scheda sul sito internet ufficiale del Gruppo).

Solo se espressamente e preventivamente di volta in volta  autorizzato dal Consiglio Direttivo un Socio può pubblicare o comunicare (a Enti o persone esterne al Gruppo) notizie o dati raccolti (o appresi) nel corso dell'attività svolta nell'ambito del G.S.S.-D.L.F., dopo averlo comunque concordato con gli altri Soci che lavorano al medesimo programma speleologico.

Nessun Socio può, di sua propria iniziativa, programmare con altre Istituzioni o Gruppi Speleologici attività in grotte o zone di pertinenza del Gruppo, senza averlo preventivamente concordato con gli altri Soci che lavorano nelle medesime grotte e zone e senza l'autorizzazione preventiva del Consiglio Direttivo o dell'Assemblea dei Soci.

E' diritto di ogni Membro del Gruppo:
  • partecipare a tutte le attività programmate dal Gruppo o dai suoi Soci;
  • essere tenuto informato dell'attività in programma (tramite la lavagna, la bacheca interna, il sito internet ufficiale del Gruppo o eventuali periodici comunicati di Segreteria) e di quella già svolta (tramite le schede di attività);
  • ricevere copia del bollettino sociale;
  • usufruire dei prestiti bibliotecari e di magazzino;
  • ricevere la password per accedere all’area riservata del sito internet ufficiale del Gruppo;
  • stipulare le polizze assicurative di cui gode il Gruppo;
  • rifiutarsi di prendere parte ad operazioni che egli giudichi rischiose per sé o per le eventuali cose di sua proprietà.

Il Membro che operi contro gli intendimenti e i fini del Gruppo può essere radiato dal Gruppo stesso sotto decisione dell’Assemblea.

ASSEMBLEA DEI SOCI

Art. 14
L'Assemblea del G.S.S.-D.L.F. ha il compito di prendere le decisioni più importanti per la vita del Gruppo: di essa fanno parte tutti i Soci del Gruppo.

Art. 15
Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese dai Membri Effettivi, che hanno diritto al voto.
I  Soci Aderenti e i Soci Onorari fanno parte dell'Assemblea: possono esprimere la loro opinione riguardo ai problemi concernenti il  G.S.S.-D.L.F., ma non hanno diritto al voto. Nell'ambito dell'Assemblea hanno pertanto solo funzione consultiva.


Art. 16
L'Assemblea è considerata valida:
  • in prima convocazione se composta dalla metà più uno dei soci, comprese le deleghe;
  • in seconda convocazione, con qualsiasi numero di soci presenti. Essa dovrà essere convocata almeno due ore dopo la prima convocazione.

Ai fini del calcolo del numero legale necessario per la validità dell'Assemblea vengono computati esclusivamente i Soci del Gruppo nominati dalla precedente Assemblea di Fine Anno, secondo le modalità previste all'art. 19.

Ogni Socio del Gruppo può delegare un altro Socio a rappresentarlo in Assemblea: tale delega è valida tanto per il computo del numero legale quanto per ogni votazione.
Ogni Socio del Gruppo può rappresentare per delega un solo Socio.

Le decisioni dell'Assemblea sono approvate con la maggioranza della metà più uno dei voti. Le modalità delle votazioni saranno decise dalla maggioranza dei votanti per alzata di mano.
In tutte le Assemblee è prevista la nomina di un Presidente d'Assemblea (o Moderatore). Delle riunioni di Assemblea si redige un verbale, firmato dal Presidente d’Assemblea, dal Presidente del Gruppo (Responsabile di Sezione DLF) e dal Segretario del Gruppo (Segretario di Sezione DLF).

Art. 17
L'Assemblea si riunisce ordinariamente due volte l’anno, su convocazione del Consiglio Direttivo; straordinariamente, su convocazione del Consiglio Direttivo o su proposta di almeno 1/3 dei membri. La Segreteria del  G.S.S.-D.L.F. è tenuta a convocare l’Assemblea ordinaria dei Soci mediante avviso esposto nella bacheca interna di Gruppo almeno 21 giorni prima dello svolgimento della stessa, specificando l’ordine del giorno, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione. Per le Assemblee straordinarie la Segreteria, è invece tenuta a dare avviso personale a tutti i membri con 13 giorni di anticipo, specificando l'ordine del giorno e la data e l’ora della prima e della seconda convocazione; essa comunque dovrà avere luogo entro 30 giorni dalla data di richiesta.

Art. 18
L'Assemblea d'Inizio Anno deve svolgersi entro la fine del mese di gennaio. In essa il Consiglio Direttivo presenta il "Bilancio Consuntivo Definitivo" relativo all’anno precedente, e i programmi di attività dell'anno nuovo (elaborati anche tenendo conto delle indicazioni delle relative Sezioni e Commissioni), che ivi vengono discussi e votati.
Durante l’Assemblea d’Inizio Anno devono inoltre essere discussi ed approvati eventuali assestamenti definitivi del “Bilancio Preventivo” per l’anno in corso.

Art. 19
L'Assemblea di Fine Anno si svolge solitamente nel mese di dicembre.
In essa si esaminano le attività effettuate durante l’anno e si discute ed approva il “Bilancio Preventivo” per l’anno successivo, predisposto dal Consiglio Direttivo (fissando anche l’importo della quota sociale e del contributo minimo per gli Amici del Gruppo relative all’anno successivo).
In essa il Consiglio Direttivo presenta una relazione sulle attività dell'anno trascorso e il "Bilancio Consuntivo  Provvisorio", che viene discusso e votato, e risponde su eventuali interrogazioni sul suo operato da parte dei Soci; vengono quindi nominati i Soci Effettivi e i Soci Aderenti per l'anno nuovo; vengono poi nominati i Consiglieri del Direttivo (eletti tra i Membri  Effettivi); tra essi viene poi eletto dall'Assemblea il Presidente del Gruppo (Responsabile di Sezione DLF), secondo quanto stabilito dall'art. 26, e vengono infine nominati i responsabili delle Commissioni di Lavoro.

Art. 20
L’Assemblea di Fine ed Inizio Anno possono svolgersi contemporaneamente, comunque entro la fine del mese di gennaio.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 21
Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare le decisioni dell'Assemblea.
Ha il compito di amministrare, oltre a quanto specificato negli articoli 1, 10, 11, 12, 13, 17, 18, 19, 20, 27, 28, 32, 33, 34, 36, 38 e 39.
Ha altresì il compito di ottemperare a tutti gli imprevisti che possano capitare nella vita del Gruppo, che per la loro tempestività non consentano una più allargata discussione nel corso di regolare Assemblea  straordinaria.
I Consiglieri del Direttivo rappresentano il Gruppo di fronte a terzi, eleggendo di volta in volta uno o più tra loro che rappresenti o rappresentino il Gruppo, rispettando un opportuno criterio di rotazione o suddivisione dei compiti.
I Consiglieri del Direttivo svolgono altresì tutto il "lavoro" connesso all'attività sociale che non sia di competenza specifica delle Commissioni di Lavoro di cui agli  art. 27 e 28; qualora qualche Commissione di Lavoro sia priva di responsabili, ne sono responsabili i Consiglieri del Direttivo.
Oltre a quanto specificato, il Consiglio Direttivo è l'organo di governo del  Gruppo, coordina l'attività delle Sezioni e delle Commissioni di Lavoro e controlla l'attuazione dei programmi.

Art. 22
Il Consiglio Direttivo è formato dal Presidente del Gruppo (Responsabile di Sezione  DLF) e da un minimo di quattro a un massimo di dieci Consiglieri eletti dall'Assemblea di Fine Anno tra i Soci Effettivi che non appartengono legalmente o di fatto ad altri Gruppi Speleologici (legali o di fatto).
Qualora un Consigliere dovesse entrare a far parte di altri Gruppi Speleologici  dopo l’assunzione della carica ne deve dare tempestiva comunicazione al Consiglio Direttivo affinché quest’ultimo possa prendere i  provvedimenti del caso.
Nell’ambito del Consiglio Direttivo vengono eletti il Segretario (membro della Commissione Segreteria, Segretario di  Sezione DLF) e il Cassiere – Economo (membro della Commissione Finanziaria, Cassiere di Sezione DLF).

Art. 23
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese con la maggioranza assoluta dei membri.
All'interno del Consiglio Direttivo non sono valide le deleghe.

Art. 24
Il Consiglio Direttivo è auto-convocato ordinariamente ogni ultimo mercoledì non festivo di ogni mese, ad esclusione dei mesi di agosto e dicembre, alle ore 21; comunque tanto il Presidente del Gruppo (Responsabile di Sezione DLF) quanto un terzo dei membri lo possono convocare (quando sia strettamente necessario), nel più breve tempo possibile, sentita la disponibilità di tutti i membri del Consiglio.

Art. 25
Il membro del Consiglio Direttivo che per tre volte consecutive non partecipi alle riunioni di Consiglio, decade automaticamente dall'incarico.

IL PRESIDENTE DEL GRUPPO (RESPONSABILE DI SEZIONE DLF)

Art. 26
L’Assemblea del G.S.S.-D.L.F. nomina Presidente del Gruppo (Responsabile di Sezione DLF) il membro del Consiglio Direttivo più anziano per attività speleologica condotta all'interno del Gruppo.

LE COMMISSIONI DI LAVORO

Art. 27
Nel Gruppo sono istituite le sotto elencate Commissioni di Lavoro:

  • Biblioteca
  • Bollettino
  • Cavità artificiali
  • Finanziaria
  • Magazzino
  • Multimediale
  • Propaganda
  • Scuola di Speleologia
  • Sede
  • Segreteria

Ogni Commissione fa capo a uno o più responsabili e svolge attività tecnica differenziata, ma in stretta collaborazione con il Consiglio Direttivo e con le altre Commissioni per l'attuazione dei programmi del  Gruppo.
Il numero e i nominativi dei responsabili di ogni singola Commissione sono definiti nel corso dell'Assemblea di Fine Anno.
L'Assemblea dei Soci può deliberare l'istituzione di ulteriori Commissioni di  Lavoro (della durata di un anno) qualora se ne presenti l'esigenza.
Il  funzionamento delle varie Commissioni è definito, oltre che dal presente articolo, da appositi regolamenti interni approntati dal Consiglio Direttivo e approvati dall'Assemblea dei Soci.

COMPITI DELLE COMMISSIONI

Art. 28
Commissione Biblioteca:
  • raccoglie, registra, scheda per argomenti e riordina le pubblicazioni in arrivo;
  • provvede a spedire le pubblicazioni di gruppo a persone o enti registrati nell'apposito indirizzario di Gruppo;
  • cura il disbrigo di corrispondenza concernente la biblioteca;
  • garantisce ai soci il servizio di consultazione, secondo il regolamento interno;
  • è a disposizione dei lettori non soci per ogni informazione e per ogni prestito di pubblicazioni.

Commissione Bollettino:
  • coordina, raccoglie ed esamina le relazioni consegnate dai soci (entro il termine  massimo stabilito dalla Commissione) per essere pubblicate sul  bollettino e ne cura l'impostazione grafica;
  • ha la facoltà di restituire agli autori per una revisione critica ciò che non ritiene adeguato nella forma o nella sostanza;
  • ha  altresì facoltà di esigere dagli autori entro il termine massimo stabilito schizzi, disegni e rilievi ritenuti necessari, provvedendovi altrimenti d'ufficio;
  • provvede a impaginare e battere a macchina (dattilografica o computer) il bollettino, consegnando alla tipografia un prototipo già pronto per la stampa.

Commissione Cavità Artificiali:
  • cura ed organizza l’attività in cavità artificiali.

Commissione Finanziaria:
  • custodisce le finanze dei Gruppo e il quaderno di cassa, secondo le norme di cui all'art. 32;
  • registra tutte le operazioni d'entrata e d'uscita, controllando altresì che non si superino complessivamente i limiti stabiliti dal “Bilancio  Preventivo”. In tal caso deve rifiutare alle Commissioni competenti il pagamento della parte delle somme richieste eccedente il limite massimo, a meno che le Commissioni non esibiscano un'autorizzazione scritta del Consiglio Direttivo, che dovrà essere allegata al quaderno di cassa;
  • provvede a riscuotere assegni e mandati di pagamento, nonché a pagare bollette ed effettuare pagamenti di fatture;
  • prepara le domande di richiesta contributi ai vari Enti, tenendo conto delle date in cui vanno presentate e delle indicazioni del Consiglio Direttivo.

Commissione Magazzino:
  • custodisce il materiale di Gruppo, suddiviso in diversi settori: tecnico-esplorativo normale, tecnico-esplorativo speciale, tecnico-scientifico, tecnico-didattico (attrezzature per allievi dei Corsi) e didattico-culturale (supporti per conferenze e proiezioni);
  • ne garantisce ai soci il prestito secondo quanto stabilito agli art. 37, 38 e 39 e dai regolamenti interni.

Ogni Sezione periferica ha un proprio magazziniere, che fa parte di diritto della Commissione Magazzino.
Presso ogni Sezione è ubicato un Magazzino periferico del G.S.S.-D.L.F.

Commissione Multimediale:
  • si occupa della realizzazione dei prodotti multimediali (fotografie e filmati) in supporto alle attività del Gruppo;
  • custodisce l’attrezzatura multimediale di Gruppo (videocamere, macchine fotografiche e supporti di archiviazione del materiale multimediale  prodotto);
  • ne garantisce ai soci il prestito secondo quanto stabilito agli art. 37 e 38 e dai regolamenti interni.

Commissione Propaganda:
  • si occupa della propaganda e della diffusione delle notizie tramite le bacheche sociali (interna ed esterna).

Commissione Scuola:
  • cura l'organizzazione dei corsi di speleologia di 1° Livello, secondo il regolamento della Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana (CNSS - SSI);
  • organizza e coordina pure attività didattiche diverse, quali corsi teorici e informativi (UNITRE, ecc.), lezioni, conferenze, proiezioni, escursioni e visite guidate;

E' costituita dal direttore e dagli istruttori di speleologia, di  tecnica e aiuto-istruttori della Scuola CNSS - SSI di Savona e dell'Alta Val Bormida del Gruppo Speleologico Savonese DLF.

Commissione Sede:
  • si occupa di tutti i problemi connessi con la manutenzione ordinaria e straordinaria della sede sociale;
  • decide la data in cui effettuare le pulizie generali e convoca tutti i soci.

Commissione Segreteria:
  • cura il disbrigo dell’ordinaria corrispondenza, affidando però al Consiglio Direttivo la posta che implichi decisioni o impegni importanti;
  • appronta lettere o copie di atti di Gruppo su richiesta del Consiglio Direttivo;
  • prepara e distribuisce periodicamente comunicati stampa sull'attività o sui fatti salienti del Gruppo (su argomenti concordati di volta in volta con il Consiglio Direttivo e con i soci che hanno svolto l’attività oggetto di comunicati o partecipato al programma in cui dette attività sono inserite);
  • redige gli elenchi annuali di attività e le relative statistiche;
  • stila gli elenchi annuali aggiornati dei soci;
  • cura l'archivio epistolare del Gruppo;
  • stila i verbali di assemblee e riunioni settimanali;
  • provvede  a registrare opportunamente le uscite non segnate dai soci che vi hanno  partecipato, e ad integrare quelle non registrate perfettamente.

FINANZE DI GRUPPO

Art. 29
L'esercizio finanziario del G.S.S.-D.L.F. inizia il primo gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Nel corso dell'Assemblea di Fine Anno viene presentato, discusso e approvato il "Bilancio Consuntivo Provvisorio", diviso in Capitoli di Spesa e aggiornato alla data dell'Assemblea.

Art. 30
Il "Bilancio Consuntivo Definitivo" comprende il "Bilancio Consuntivo Provvisorio" e le ulteriori entrate ed uscite finanziarie verificatesi nel periodo compreso tra il giorno dell'Assemblea di Fine Anno e il 31 dicembre dell'anno in corso.
Il "Bilancio Consuntivo Definitivo", diviso in Capitoli di Spese, deve essere discusso ed approvato nel corso dell'Assemblea di Inizio Anno entro il 31 gennaio.

Art. 31
Il “Bilancio Preventivo” viene presentato, discusso ed approvato, nell'Assemblea di Fine Anno e deve prevedere le forme di finanziamento e la distribuzione dei fondi tra i vari Capitoli di Spesa.

Art. 32
Tutti i fondi vanno affidati alla Commissione Finanziaria che tiene la contabilità complessiva, divisa in capitoli a seconda delle voci di spesa principali, e ne dà conto al Consiglio Direttivo a mente dell'art.  21.

Art. 33
L'amministrazione generale dei fondi del Gruppo è affidata al Consiglio Direttivo, come dall'art. 21: le somme ripartite potranno essere amministrate dai responsabili delle Commissioni, che ne renderanno conto al Consiglio Direttivo.

Art. 34
Le variazioni al Bilancio Preventivo vanno autorizzate dall'Assemblea, salvo che siano di poca entità, nel qual caso sono deliberate dal Consiglio Direttivo.

Art. 35
I guadagni effettuati dalle Commissioni fanno parte dei fondi del Gruppo; lo stesso vale per i guadagni effettuati dai Soci con attività speleologiche svolte in qualità di membri del G.S.S.-D.L.F. o comunque grazie all'organizzazione e all'attrezzatura di esso.
Le eccezioni devono essere discusse ed approvate in precedenza dal Consiglio Direttivo.

Art. 36
Gli  eventuali finanziamenti finalizzati (diretti e indiretti) relativi ad attività speleologiche di ricerca e/o documentazione esplorativa e/o catastale devono essere impegnati a favore del Gruppo e ne va poi presentato dettagliato rendiconto al Consiglio Direttivo, ma le spese relative al loro utilizzo sono stabilite dai Soci che partecipano effettivamente alle attività esplorative e/o catastali programmate, sentito il parere del Consiglio Direttivo.

BIBLIOTECA E MAGAZZINO DI GRUPPO

Art. 37
Il G.S.S.-D.L.F. detiene in uso esclusivo un proprio patrimonio cartografico-librario e di attrezzature necessarie per svolgere la propria attività esplorativa, scientifica e didattica.
Esso è affidato ai responsabili che ne curano la conservazione e l’eventuale prestito (controllandone poi in tal caso la successiva restituzione); a fine anno ne redigono un inventario, giustificando gli ammanchi.

Art. 38
Le attrezzature di cui all'art. 37 possono essere usate solo per scopi di esplorazione, di didattica, di allenamento, di studio, di soccorso.
Esse vengono concesse a tutti gli iscritti e solo ad essi, dietro approvazione del Consiglio Direttivo.
Gli utenti di dette attrezzature rispondono di fronte al Gruppo della diligente conservazione e della pronta restituzione di esse.

Art. 39
Gli attrezzi non sicuri vanno eliminati; spetta agli utenti l'accertamento dei limiti di sicurezza degli attrezzi del G.S.S.-D.L.F. che prendono in uso.
Non spetta invece agli utenti l'eliminazione degli attrezzi non sicuri, che va decisa dalla Commissione competente congiuntamente con il Consiglio Direttivo.

RESPONSABILITÀ

Art. 40
Nessuno che in seno al G.S.S.-D.L.F. ricopra cariche direttive è a causa di ciò, responsabile dei danni anche fisici che in qualunque modo possano subire i partecipanti ad attività speleologiche promosse dal Gruppo o dai suoi iscritti.

SCIOGLIMENTO DEL GSS

Art. 41
Lo scioglimento del Gruppo Speleologico Savonese DLF (Sezione del DLF) può essere deliberato dall'Assemblea solo con voto e parere unanime dei Soci Effettivi e dei Soci Aderenti del Gruppo regolarmente nominati dall’Assemblea di Fine Anno, secondo le modalità  dell’art. 19.tal caso i beni librari passano di proprietà della Civica Biblioteca di Savona e così pure l'Archivio del Gruppo.

MODIFICHE STATUTARIE

Art. 42
Il presente Statuto Sociale - Regolamento, che annulla tutti i precedenti, è stato approvato dall’Assemblea dei Soci del Gruppo Speleologico Savonese DLF (Sezione del Dopolavoro Ferroviario Savona), in data 13 gennaio 2012. Future modifiche avranno valore e vigore solo se approvate tanto dalla maggioranza assoluta dei Soci Effettivi del Gruppo, quanto dalla maggioranza assoluta dei Soci Aderenti del Gruppo nominati dall’Assemblea di Fine Anno secondo le modalità dell’art.  19. L'Assemblea dei Soci potrà, con la procedura normale, deliberare norme interne non in contrasto con lo Statuto Sociale - Regolamento.
 
Ultimo aggiornamento: 14/07/2017
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