GSS - 974 Li/SV - Grotta BALBISEOLO - GRUPPO SPELEOLOGICO SAVONESE

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GSS - 974 Li/SV - Grotta BALBISEOLO

IN GROTTA
Regione:Liguria
Provincia:Savona
Comune:Bardineto
Località:Rio Avoiai
Area Carsica:SV 20
Quota dellIngresso:860 m slm
Dislivello:-160 m
Sviluppo Reale:4000 m



Avvicinamento
Parcheggiata l'auto dai ruderi del castello di Bardineto, si prosegue per la strada a sinistra verso le montagne e si svolta a sinistra al secondo bivio seguendo una strada sterrata si arriva a un secondo bivio e si va ancora a sinistra seguendo la strada che percorre  il Rio Avoiai fino ad un tratto di bosco pulito. Da qui si continua ancora sul bivio di sinistra lungo una ripida salita fino a notare sulla destra un sentierino, da li si prosegue per pochi metri e sulla sinistra si trova l'inghiottitoio ingresso della grotta.

Descrizione Grotta
Lungo  tutto il percorso della prima parte della grotta, che procede in direzione Est-Ovest, sono evidenti le morfologie freatiche di circolazione a pieno carico, con successivi approfondimenti gravitativi che hanno inciso i pavimenti delle condotte, formando meandri angusti e talvolta molto alti. Dopo circa 300 Mt. dall'imbocco, il profilo della grotta subisce una brusca rottura in verticale con tre pozzi da 7, 6, 23 metri che portano la profondità a 110 Mt. Alla base dell'ultimo pozzo, la morfologia cambia notevolmente e si percorre un alto e largo meandro  seguito da una galleria presto occlusa, ma con un passaggio nell'interstrato si raggiunge un cunicolo ad un livello superiore che si affaccia, sceso un pozzo di 10 Mt. su un salone di circa 30 Mt. x 15. Da un anfratto del salone si arriva ad una galleria con tracce di scorrimento idrico, dopo circa 70 Mt. si prosegue con uno stretto meandro molto simile alla parte iniziale della grotta, dopo il quale si raggiungono gallerie freatiche sempre più ampie. Qui il fragore di una cascata annuncia la presenza di un fiume sotterraneo che si incontra in corrispondenza di una brusca svolta, scendendo di qualche metro si raggiunge il corso d'acqua. Seguendolo verso valle, dopo poche decine di metri si incontra il primo sifone superabile con un passaggio laterale seguito da un secondo sifone che si trova a - 160 Mt. dall'ingresso. Risalendo invece il corso del fiume, si percorre una galleria con morfologie freatiche dove scorre il fiume a pelo libero fino ad una fessura impraticabile, da qui si può proseguire arrivando ad un'altissima forra che seguita porta al sifone a monte. Prima poco sopra al fiume, si può proseguire in salita a destra fino a raggiungere il  campo base "regioni Ratatuia" allestito per favorire le lunghe punte in una zona molto lontana dall'ingresso. Ancora prima, poco dopo aver raggiunto il fiume, sulla sinistra c'è una risalita che porta alle nuove gallerie fossili chiamate "Babbi di Natale" perché scoperte la vigilia di Natale del 1998 che arriva fino ad un lago sifone superato il quale, con un'adeguata muta da sub, si raggiungono le nuovissime gallerie "della Domenica delle Palme" che proseguono per oltre 700 metri. Il 6 gennaio 2005 viene scoperta una galleria che parte poco sopra i "Babbi  di Natale", molto concrezionata con fantastiche colate, viene battezzata Galleria "Dei Befani" perché scoperta ed esplorata da soli uomini. Il 13 novembre una spedizione partita senza speranze ad effettuare una risalita nella galleria dei "Befani", arrivata in cima scopre il terzo livello fossile della grotta, con ulteriori 700 metri di gallerie in  parte ancora da esplorare, di grandissime dimensioni, nel gennaio 2007 una ulteriore risalita porta a scoprire un nuovo ed enorme salone di crollo..........



Grotta disostruita, esplorata, studiata e rilevata dal Gruppo Speleologico Savonese DLF (ancora in esplorazione da parte del GSS)
 
Ultimo aggiornamento: 15/10/2018
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